Il miele di sulla è il miele del Molise per eccellenza. La sulla è una leguminosa dai fiori rosso porpora che in primavera colora i campi e le colline della nostra regione: le api la visitano tra maggio e giugno, ed è in quelle settimane che portiamo i nostri alveari sulle fioriture.
Sapore e aroma
È un miele molto dolce ma mai stucchevole, con un profumo leggero, floreale e vegetale, che ricorda il fieno appena tagliato. Il gusto è delicato e poco acido: per questo piace a tutti, anche ai bambini e a chi di solito trova il miele troppo deciso. Da liquido è chiarissimo, quasi trasparente; quando cristallizza diventa bianco e cremoso.
Come usarlo
- Per dolcificare tè, tisane e latte senza coprirne il sapore (meglio quando la bevanda è tiepida, non bollente).
- A colazione, sul pane o nello yogurt.
- Nei dolci e nelle creme, dove la sua dolcezza delicata non copre gli altri ingredienti.
- Con i formaggi freschi, come ricotta e caprini.
Se preferisci sapori più intensi, prova il nostro miele di castagno, dal tipico retrogusto amaro.
Come lo lavoriamo
Facciamo apicoltura nomade: spostiamo le api tra il mare e le montagne del Molise per seguire le fioriture. Il nostro miele di sulla viene smielato a freddo e non viene pastorizzato: non lo scaldiamo e non aggiungiamo nulla, per conservarne intatti il profumo e le caratteristiche originali.
Cristallizzazione e conservazione
Il miele di sulla cristallizza in modo naturale nel giro di qualche mese, con cristalli finissimi che gli danno una consistenza cremosa e spalmabile. Non è un difetto: è il segno che il miele è crudo e non è stato lavorato a livello industriale (ne parliamo nelle domande frequenti sul miele cristallizzato).
Conservalo in dispensa, a temperatura ambiente e lontano dalla luce. Se lo preferisci liquido, scalda il vasetto a bagnomaria senza superare i 40 °C.
Formati
Vasetti da 120 g, ideale per assaggiarlo o come piccolo pensiero, 500 g e 1 kg, per chi lo usa ogni giorno.



