La Nostra Storia

Il Miele Artigianale Molisano

Tutto ha inizio nel 1950. Immaginate i sentieri polverosi di Morrone del Sannio e il passo cadenzato di un asino che trasporta, legati ai fianchi, i primi due alveari della nostra storia. A guidarlo sono Nonno Modestino e lo zio Raffaele, che aveva appreso l’arte dal maestro Pasqualino Antonelli.

A quei tempi, la produzione di miele era un dialogo silenzioso con la terra, un’attività che integrava la vita dei campi. Per decenni, quel miele genuino ha viaggiato in latte squadrate, portando con sé la forza delle fioriture molisane. Anche quando la sfida della Varroa mise alla prova il settore nel 1988, mio padre Antonio non ha mai smesso di prendersi cura delle sue api, mantenendo viva la tradizione dell’apicoltura molisana per oltre trent’anni.

I Primi Passi

Come nasce la passione per le Api

Ci sono momenti che riscrivono il futuro. Per me, quel momento è arrivato in una fredda domenica di dicembre del 2018. Nonostante il mio istinto nell’intraprendere studi in biotecnologie ambientali, l’ingresso nel laboratorio di un anziano apicoltore molisano — oggi mio mentore — ha cambiato tutto.

Uno tsunami di profumo di miele mi ha travolto l’olfatto, lasciandomi senza fiato. Tra l’ordine perfetto, i colori delle arnie e il suono ritmato — quel ‘ciaf‘ delle scarpe sui residui di cera d’api sul pavimento — ho capito che il mio posto era lì.

In quell’istante, la passione per l’ambiente si è fusa con l’idea di portare avanti la mia tradizione familiare. Ho scelto di restare e investire nel mio territorio, producendo miele artigianale nel cuore del Molise, tra Casacalenda e Morrone del Sannio.

La Mia Missione

Portare sulle Vostre Tavole un Miele d’Eccellenza

Oggi l’Apicoltura Lanni non è solo un’azienda agricola; è un custode di biodiversità. Ho scelto di posizionare le mie arnie in luoghi incontaminati, dove la natura regna ancora sovrana, lontano da ogni fonte di inquinamento.

Il mio miele non è un prodotto industriale, ma una fotografia fedele della flora molisana. Per questo effettuo la smielatura rigorosamente a freddo e senza alcuna pastorizzazione, l’unico modo per preservare la qualità del miele, mantenendo intatte tutte le sue proprietà organolettiche e i suoi profumi originali. Scelgo di seguire il ritmo naturale delle stagioni e di proteggere il benessere delle mie api senza alcuna forzatura, perché ogni vasetto possa racchiudere l’essenza autentica di colline e boschi selvaggi.

Lavoro con pazienza e dedizione affinché ogni goccia di miele racconti la storia di un territorio che resiste, fiorisce e profuma di vita.